la casa - casacarmela
 

la casa

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L'architettura a Ponza è un "piccolo miracolo", perchè nasce non da un piano urbanistico ben definito ma da una sorta di sviluppo spontaneo.


L'unica area infatti che deriva da una progettazione unitaria ben definita è il bellissimo porto con gli edifici pubblici (chiesa, uffici, palazzina comunale) attorno al quale negli ultimi due secoli sono via via sorte le abitazioni civili, in un felice disordine che ha prodotto nel tempo un centro storico perfettamente inserito nell'ambiente collinare dell'isola, senza alcun impatto ambientale, con forme proprie, quali i tetti a volta che servivano per convogliare l'acqua piovana verso le cisterne di raccolta ( in un'isola l'acqua è un bene prezioso), l'uso diffuso della calce, le case-grotta (così erano chiamate le prime abitazioni costruite dai primi colonizzatori dell'isola, perchè in parte sfruttavano grotte scavate nel tufo, per poi estendersi all'esterno).


A questi elementi vanno aggiunti altri elementi, quali il labirinto di viuzze e scalinate che si diramano dappertutto, le personalizzazioni delle diverse abitazioni (edicole religiose, affreschi, ecc.), la varietà cromatica dei colori pastello (giallo, bianco, rosa, azzurro) con cui sono dipinte le case. Il tutto a creare un'atmosfera piacevolissima.


La nostra, è appunto una tipica casa ponzese, formata da più ambienti a pianta quadrata, e volta a padiglione. La volta veniva realizzata attraverso l'uso di apposite armature lignee (le centine), che venivano rimosse dopo l'uso.


Grazie alle mura spesse almeno 70 cm. (costituite da due fila di pietre in tufo separate da un'intercapedine), alle volte che favoriscono la risalita di aria calda, ed alle pareti imbiancate a calce, il clima all'interno dell'abitazione si mantiene gradevolmente fresco pure nelle stagioni più torride.